Con l'affitto a canone concordato hai meno pensieri e più certezze: guadagni di più grazie alle agevolazioni fiscali, riduci i rischi e ti garantisci un inquilino più stabile.
Gruppocasa, insieme al sindacato UPPI, ti offre un servizio completo per calcolare il canone corretto, predisporre il contratto e ottenere tutti i benefici fiscali, senza errori né improvvisazioni.

Ti aiutiamo a caolcoare e utilizzare il canone concordato per rendere il tuo affitto a Milano più competitivo e fiscalmente efficiente.
Firmi un contratto con regole trasparenti, durata definita e canone allineato agli accordi territoriali.
9.000 €/anno 750 €/mese
8.460 €/anno 705 €/mese
Risultato con canone concordato: + 682 €/anno
14.400 €/anno 1.200 €/mese
14.400* €/anno 1.200 €/mese
Risultato con canone concordato: + 1.803 €/anno
Gli importi sono indicativi e non sostituiscono un calcolo personalizzato.
Nota sul canone concordato: Il canone concordato teorico per questo immobile, calcolato secondo l’Accordo Territoriale, è pari a 21.033,5 €/anno. Tuttavia, il canone di locazione effettivo resta comunque condizionato dal mercato: l’immobile si affitterà al valore che il mercato è disposto a pagare.
Dal primo check di fattibilità alla registrazione del contratto: un percorso strutturato per definire l'affitto a canone concordato e non perdere le agevolazioni previste.
Partiamo da indirizzo, metratura, stato e caratteristiche (box, balconi, ascensore, classe energetica, ecc.). Verifichiamo la zona e la fascia applicabile secondo Accordo Territoriale.
Applichiamo tabelle e coefficienti: otteniamo canone minimo, canone massimo e canone consigliato. Ti mostriamo anche il confronto con il canone di mercato (affitto libero).
Redigiamo il contratto (3+2, transitorio o studenti) conforme agli accordi territoriali e, insieme a UPPI, predisponiamo l’eventuale attestazione di conformità necessaria per le agevolazioni (ove richieste). Ti affianchiamo nella registrazione e in una simulazione chiara del netto che ti rimane, confrontando canone concordato e affitto libero.
Non devi studiare tabelle, accordi territoriali e dettagli fiscali: ci occupiamo noi di tutto. Un consulente Gruppocasa, insieme a UPPI, ti affianca nel calcolo del canone concordato, nella scelta del contratto e nel disbrigo degli adempimenti.
Non ci limitiamo a “darti un numero”: ti aiutiamo a capire se il canone concordato conviene davvero rispetto all’affitto libero, in base al tuo immobile e alla tua situazione.
Chiedi il calcolo del canone concordato a Milano.jpg)
Applichiamo parametri, fasce di zona e coefficienti in modo coerente con l’Accordo Territoriale: il calcolo del canone concordato è la base per un contratto “solido”.
Con il sindacato UPPI ti supportiamo per l’attestazione di conformità (ove necessaria) e per arrivare alle agevolazioni con serenità.
Mettiamo a confronto canone lordo, imposte e netto: così decidi con i numeri davanti, e capisci davvero perché conviene (o quando non conviene).
Un referente ti segue dall’analisi iniziale alla registrazione del contratto, con risposte rapide e un linguaggio comprensibile.
È normale avere domande su affitto, tasse, durate e requisiti. Qui trovi risposte rapide alle query più cercate. Per il tuo caso specifico, puoi parlare direttamente con i nostri consulenti.
Il canone concordato è una forma di locazione a canone agevolato in cui l’importo dell’affitto deve rientrare in un range minimo/massimo definito dagli accordi territoriali del Comune (zona, €/mq e coefficienti).
Si parte dall’analisi della zona e delle caratteristiche dell’immobile, poi si fa il calcolo del canone concordato secondo le tabelle dell’Accordo Territoriale. Infine si redige un contratto conforme (3+2, transitorio o studenti) e si procede con gli adempimenti.
Il calcolo si basa su zona omogenea, valori €/mq minimi e massimi, superfici, dotazioni e coefficienti previsti dall’accordo locale. Il risultato è un intervallo entro cui scegliere il canone.
Spesso conviene perché può combinare un canone sostenibile per l’inquilino con agevolazioni fiscali (se spettanti) e maggiore stabilità del rapporto di locazione. La convenienza reale si valuta con una simulazione del netto.
I contratti più comuni sono il 3+2 (agevolato), il transitorio e i contratti per studenti, se stipulati secondo accordi territoriali e modelli previsti.
È un documento rilasciato da un’associazione firmataria (come UPPI) che certifica la conformità di canone e contratto agli accordi territoriali. In diversi casi è richiesta per accedere alle agevolazioni fiscali.
Spesso sì, perché è basato su fasce calmierate. Ma dipende da zona, tipologia e caratteristiche: in alcune aree lo scarto rispetto al mercato può essere ridotto.
In molti casi è possibile, ma serve valutare contratto in essere, tempi e convenienza. Possiamo analizzare la situazione e indicarti il percorso più corretto.
Gli aggiornamenti seguono le regole previste dal contratto e dagli accordi territoriali (ad esempio adeguamento ISTAT entro certi limiti). Questo rende il canone più prevedibile.
Sì: verifichiamo sempre l’accordo territoriale del Comune specifico, perché parametri e tabelle possono variare da Comune a Comune.
Raccontaci dove si trova l’immobile a Milano, la metratura e il canone che hai in mente: un consulente Gruppocasa, insieme a UPPI, calcolerà per te il canone concordato e ti mostrerà un confronto chiaro con l’affitto libero, comprensivo di tasse e stima del netto (secondo normativa vigente e requisiti applicabili).